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Salvate il soldato Ryan

Salvate il soldato Ryan

(Saving Private Ryan)

Genere: DRAMMATICO, GUERRA
Durata: 163 min
Scritto da: Robert Rodat
Prodotto nel 1998 da Amblin Entertainment, Dreamworks Skg, Paramount Pictures, Mark Gordon Productions, Mutual Film Corporation
Distribuito da: United International Pictures (1998) - Cic
Formato: TECHNICOLOR
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Attori: Montaggio: Costumi: Arredamento: Effetti: Fotografia: Scenografia: Soggetto: Musiche:
VISTO DA: 22  |  VOTO MEDIO: BELLO/STUPENDO
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Trama: E' il 6 giugno del 1944 e l'esercito americano si sta preparando a sbarcare sulla spiaggia di Omaha, in Normandia, per spezzare le ultime resistenze dei tedeschi. Mentre osserva la costa, il capitano Miller pensa che far superare ai suoi uomini questa prova sia la più grande sfida che ha dovuto affrontare nel corso
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1 COMMENTI  |  0 RECENSIONI
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utente anonimo scrive: Fino alla fine l'avrei valutato bello. Ho messo stupendo, perché ho pianto.

La scena iniziale, quella che fa vedere lo sbarco, è di una crudeltà immensa, ma tale è anche la sua bellezza.
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Dalla critica...


vol. 126

"Un film di guerra per parlare contro la guerra. Un film sulla realtà cruda, terribile, straziante della guerra senza finzioni o sottrazioni. Spielberg mette lo spettatore di fronte alla prova di sentirsi addosso la paura fisica degli spari e della morte incombente: questo nei trenta minuti iniziali di cinema puro. Poi altre due ore di immersione nel tunnel dello scontro bellico, nel buio dove annega la ragione e prevale la forza. Il film è un grande racconto della memoria, un flashback nei sentimenti e nelle emozioni che il tempo non ha potuto cancellare. Spielberg, pur tra alcuni stereotipi tipicamente americani, ricorda che la guerra ha un solo volto: quello della follia e dell'orrendo uccidersi reciprocamente. In un clima antieroico, si dice con toni accorati che la guerra mai si presenta come giustificabile o dal volto umano. Film di denuncia quindi, che si inserisce nel filone di nobile ispirazione civile che mette in scena la guerra per dirne contro, sulla scia di tanti altri esempi di storia del cinema"
('Segnalazioni cinematografiche', 1998)

Dati sui film forniti da Cinematografo.it