Mamma Mia!
Donna e sua figlia Sophie vivono felicemente su un'isola della Grecia, dove gestiscono un piccolo albergo. Sophie ha 18 anni e sta per sposarsi, ma poiché Donna è una mamma single, la ragazza non ha mai conosciuto suo padre e non ha nessuno che l'accompagni all'altare. Decisa a scoprire l'identità di suo papà, Sophie invita, di nascosto da sua madre, tre uomini che sono stati importanti nel passato di Donna: Sam, Bill ed Henry. Nel frattempo, sull'isola arrivano anche Rosie e Tanya, le più care amiche di Donna, con cui un tempo aveva fondato il trio musicale 'Donna and the Dynamos'. Il magico panorama dell'isola farà così da sfondo a 24 ore di musica e festeggiamenti in cui nuovi amori sbocceranno, altri si consolideranno ed altri ancora rinasceranno...
Corriere della Sera La carta vincente è Meryl Streep: nella parte di Donna fa di tutto per rassicurare le signore di mezza età che la vita comincia a (quasi) 60 anni. Considerata a ragione la grande tragica di Hollywood intona con grazia le canzoni, affronta con estro miracolosamente acrobatico i numeri musicali e domina dall'alto del suo carisma l'affollato cast che pure conta nomi di grido quali Pierce Brosnan, Colin Firth e Stellan Skarsgard, oltre alla giovane Amanda Seygried e alla stagionata Julie Walters..(Tullio Kezich, 3 ottobre 2008)
Agostini, 'la Repubblica All'inizio 'Mamma mia!' sembra proprio un film fessacchiotto, con quello scenario da cartolina e tremendamente pittoresco, le facezie da musical antidiluviano, le stucchevoli canzoncine. Poi, pur restando fedele alle convenzioni e allo scenario di una fiaba musicale (e al musical di successo da cui è tratto il film, con le canzoni degli Abba) che per statuto non brilla per verosimiglianza, il film pian piano cresce di spessore.(Paolo D, 3 ottobre 2008)
Libero Piacerà anche a chi non ammira moltissimo Meryl Streep ma ne sarà conquistato vedendola ballare, cantare e saltare sui tavoli. Se li canta lei, persino certi indimenticabili pezzi degli Abba sembrano indimenticabili.(Giorgio Carbone, 3 ottobre 2008)
Panorama Il divertimento, se ci si lascia andare e non si pensa troppo al cinema, è garantito e infarcito di nostalgia per le tutine in lurex e le zeppe che i protagonisti, ormai vecchietti, esibiscono nell'estroso finale. Perché la riuscita del film, come usa adesso, è dovuta soprattutto alla bravura scanzonata e autoironica della pantere grigie Streep, Julie Walters, Pierce Brosnan, Colin Firth, Stellan Skarsgard.(Piera Detassis, 9 ottobre 2008)
Bella l'idea di questa nuova Biancaneve ! Eh sì i tempi sono cambiati, è lei che ha il compito di rompere l'incantesimo al princip
ma dove posso vederlo il film su internet che non sia megavideo perche nn funziona ?
ClassificaNON HAI NULLA DA FARE
port-ellen
11
1127
211
ClassificaERA MEGLIO SE STAVO A CASA
Allarme al n 3
Philip Lothar Mayring