Home Page Virgilio Cinema-tv

  • Home
  • In evidenza :
ENTRAPartecipa a Virgilio Film
Sogni e delitti

Sogni e delitti

(Cassandra's Dream)

DATA DI USCITA: 1 febbraio 2008
Durata: 108 min
Regia: Woody Allen
Scritto da: Woody Allen
Prodotto nel 2007 da Iberville Productions Limited, Wolverine Productions Limited
Distribuito da: Filmauro (2008)
Formato: PANAFLEX, 35 MM (1:1.85)
Stampa schedaInvia scheda film via email
Attori: Montaggio: Costumi: Arredamento: Effetti: Fotografia: Scenografia: Soggetto: Musiche:
VISTO DA: 4  |  VOTO MEDIO: DISCRETO/BELLO
Non sei loggato. Se vuoi votare questo film accedi a Virgilio Film
Trama: Ian e Terry sono due fratelli londinesi che tentano in modo diverso di migliorare la loro precaria situazione finanziaria e di dare una svolta alla loro esistenza. Terry fa il meccanico ma ha un forte vizio per il gioco d'azzardo e le scommesse. Ian, invece, aiuta il padre a gestire il ristorante di famiglia ma sogna di
+ Espandi
0 COMMENTI  |  0 RECENSIONI
SCRIVI UN COMMENTO  |  SCRIVI UNA RECENSIONE
E' necessario essere iscritti per poter commentare!
Vuoi partecipare anche tu scrivendo i tuoi commenti e votando i film? Iscriviti adesso! Il servizio è gratuito e l'iscrizione è semplicissima.

Dalla critica...


Il Mattino

"Sull'abbrivio trionfale di 'Match Point', il settantunenne Woody Allen ha preso gusto al noir esistenzialistico e agli sfondi londinesi. Tuttavia a 'Cassandra's Dream' fanno difetto l'acutezza psicologica, il sarcasmo morale e la classe narrativa del modello: non si tratta certo di un film da scartare, ma stavolta i valori si limitano ad emergere dalla bravura degli attori, dalla scioltezza del ritmo e dalla cupa fotografia firmata Vilmos Zsigmond. Dietro al titolo, che si riferisce all'omerica profetessa di sventure, prende forma, infatti, una replica d'autore sui temi della colpa, del rimorso e del castigo a metà strada fra il teatro greco classico e la simbolistica poesia di Dostoevskji. Ewan McGregor e Colin Farrell sono pressoché perfetti nell'incarnarsi in Ian e Terry, fratelli di basso ceto che tentano, ciascuno a suo modo, di conquistarsi un posto al sole nella sporca società contemporanea: (...) Il film sta tutto nel duetto tra Ian e Terry, dapprima annichiliti, poi tormentati e infine decisi, si fa per dire, a compiere un passo fatale da cui non c'è ritorno: il groviglio di eventi dai risvolti imprevisti e sfortunati s'insinua nei gesti e negli sguardi, nel rimpallo dei dialoghi e nei riflessi spenti di un cielo come macerato dalla goffa meschinità dei personaggi"
(Valerio Caprara, 3 settembre 2007)

L'Unità

"Il film è serio: i dialoghi, di tanto in tanto, virano sul paradossale e sull'ironico, ma la comicità abita altrove, Farrell e Mc Gregor sono stupendi e sembrano davvero fratelli, ma l'asso è Tom Wilkinson che disegna zio Howard come un diavolo-travet, un perfetto gentleman inglese con il mitra nella 24 ore. 'Cassandra's Dream' è un felice saluto di Woody Allen a Londra: il prossimo film, girato a Barcellona, sarà magari più solare"
(Alberto Crespi, 3 settembre 2007)

Il Riformista

"Il film, comunque, ristagna molto, come ritmo e dialoghi, (...) Colin Farrell e Ewan McGregor non hanno aiutato eccessivamente la riuscita del film. Il primo è imbambolato fin troppo nel personaggio alla Bukowski, felice solo quando beve o scommette al cinodromo. Il secondo ha una sua truffaldina brillantezza, ma sempre tirata a lucido, senza nessuna ombra. Che, in un noir, è fondamentale"
(Luca Mastrantonio, 3 settembre 2007)

La Stampa

"In 'Cassandra's Dream' (il titolo che evoca sventure è il nome di un cavallo da corsa) di Woody Allen non recita lui, non si ride: il bel film girato a Londra sulla mancanza di coscienza, irresponsabilità, atonia morale attuale, è drammatico quanto 'Match Point' o 'Crimini e misfatti'. (...) Molto bello. Il dramma unito alla goffaggine ridicola dei protagonisti dà risultati sorprendenti. La bravura del direttore della fotografia Vilmos Zsigmond dà molto fascino ad alcuni luoghi (la pista delle corse dei cani, il porticciolo delle barche). I meccanismi perfetti di Woody Allen regalano al film profondità etica e insieme levità narrativa"
(Lietta Tornabuoni, 3 settembre 2007)

Il Manifesto

"Non ci sono battute fulminanti, è il flusso visuale a far drammaturgia, e anche l'umorismo è indiretto. Ma Vilos Zsigmand tratta Londra e le sue ambiguità tonali come raramente ci è capitato di ammirare, da vero flaneur kafkiano dell'est Europa. Certo, non c'è mai Woody Allen in campo, forse rappresentato solo da un suo doppio, un attore della troupe teatrale che, quando scopre un duetto amoroso noioso tra la collega, protagonista della piece semi-porno, e il suo nuovo boy friend che si dà arie da gran riccone, ma è solo un conte Max, esclama, ed è la sua unica battuta: 'sono proprio fatti l'uno per l'altro, hanno il dovere di fare figli'. Woody Allen non ama molto i suoi personaggi, questa volta, ma il trio di attori sì, e loro riescono a rendere credibile, e quasi eccitante 'Cassandra's dream', un giallo più psicologico che antropologico, dove non conta chi è l'assassino, perché sono due e lo sappiamo subita senza scervellarci (il set è una Londra periferica)"
(Roberto Silvestri, 4 settembre 2007)

Dati sui film forniti da Cinematografo.it